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I vini Supertuscan e loro caratteristiche

I vini Supertuscan e loro caratteristiche

Nel panorama vinicolo italiano, i vini Supertuscan occupano un posto di rilievo per la loro unicità e qualità. Questi vini, nati in Toscana e apprezzati in tutto il mondo, si distinguono per le loro caratteristiche distintive, il luogo di produzione e l’uva utilizzata. In questo articolo, esploreremo a fondo queste peculiarità, confrontandole con quelle di altri vini. La Storia dei Vini Supertuscan: Origini e Innovazioni La storia dei Supertuscan è affascinante e ricca di innovazione. Questi vini sono nati in risposta alla crisi del settore vinicolo toscano negli anni ’80, quando la quantità di produzione era privilegiata rispetto alla qualità. Questo periodo vide anche lo scandalo del vino al metanolo del 1986, che danneggiò la reputazione del vino italiano a livello internazionale. In risposta a queste sfide, alcuni produttori toscani decisero di rompere con le tradizioni e sperimentare con vitigni e tecniche di produzione non tradizionali, dando vita ai vini Supertuscan. Supertuscan: Origini e Storia I vini Supertuscan sono vini relativamente recenti rispetto alla millenaria storia vinicola della Toscana. Sono essenzialmente “vini rossi toscani non DOCG”.  I Supertuscan rappresentano un caso affascinante nel mondo del vino, con radici che risalgono al rinomato Chianti Classico e alle restrizioni imposte dal suo disciplinare riguardo le varietà di uve da utilizzare. I Supertuscan hanno sfidato le convenzioni, introducendo varietà di uva diverse dal Sangiovese o, in alcuni casi, escludendolo del tutto. Nel corso del tempo, i Supertuscan hanno conquistato un ampio riconoscimento sia in Italia che all’estero, un successo che continua a oggi. Le Origini (Lontane) dei Supertuscan Potremmo considerare il barone Bettino Ricasoli (1809 – 1880) come una figura chiave nella genesi dei Supertuscan. Nel lontano 1872, stabilì le fondamenta del Chianti Classico, determinando che doveva essere composto per il 70% da uve Sangiovese, con il restante 30% diviso tra uve Canaiolo e Malvasia. Tuttavia, per trovare le vere radici dei Supertuscan, dobbiamo fare un balzo in avanti di quasi un secolo, fino alla fine degli anni ’60. In quel periodo, diversi produttori vinicoli toscani iniziarono a sentirsi limitati dalle rigide regole del disciplinare del Chianti Classico. Questo disciplinare, infatti, imponeva restrizioni severe su quali uve potessero essere utilizzate e su come il vino potesse essere prodotto, al fine di ottenere la certificazione DOC (Denominazione di Origine Controllata). Successivamente il marchese Incisa della Rocchetta con l’aiuto del famoso enologo Giacomo Tachis, produsse il Sassicaia, il precursore dei Supertuscan. Il suolo vicino a Bolgheri, situato nel nord della Maremma dove il Sassicaia viene prodotto, presenta una composizione sassosa che ricorda molto quella della regione di Graves, nei pressi di Bordeaux. Questo lo rendeva poco adatto al Sangiovese, ma era perfetto per coltivare uve internazionali di altissima qualità, quali Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc, da cui si sarebbero potuti ottenere grandi vini rossi, longevi e strutturati. Il marchese ebbe l’idea rivoluzionaria di creare un’alternativa al Chianti Classico, introducendo un nuovo tipo di vino toscano. Decise di abbandonare l’uso del Sangiovese, l’uva tipica della regione, e di sfruttare invece le peculiarità di un territorio che si dimostrava particolarmente adatto alla coltivazione di uve non autoctone, come quelle di Bordeaux. Questa decisione segnò la nascita di quello che sarebbe diventato il fenomeno dei Supertuscan, anche se in quel periodo il termine non era ancora in uso. Caratteristiche dei Vini Supertuscan I Supertuscan sono noti per le loro caratteristiche uniche. Si tratta di vini rossi di eccellente qualità, prodotti sia da Sangiovese puro che da un mix di Sangiovese e altri vitigni internazionali. Un’altra specificità dei Supertuscan è il passaggio in barrique per un certo periodo, che contribuisce a dare al vino una struttura e una complessità uniche. Luogo di Produzione dei Vini Supertuscan I Supertuscan sono prodotti principalmente in Toscana, la regione italiana più famosa per la sua tradizione vinicola. Alcune delle aree più note per la produzione di questi vini includono la zona del Chianti Classico e la Costa Tirrenica. Queste aree offrono condizioni ideali per la coltivazione di vitigni sia autoctoni che internazionali. Uva Utilizzata nei Vini Supertuscan L’uva utilizzata nei vini Supertuscan varia a seconda del vino specifico. Molti Supertuscan sono prodotti utilizzando il Sangiovese, il vitigno principe della Toscana. Tuttavia, molti produttori di Supertuscan sperimentano anche con vitigni internazionali, come il Cabernet Sauvignon e il Merlot, per creare blend unici e complessi. I Vini Supertuscan in Confronto ad Altri Vini I Supertuscan si distinguono dagli altri vini per la loro sperimentazione e l’uso di vitigni non tradizionali. Mentre molti vini italiani sono prodotti seguendo regole e disciplinari rigorosi, i Supertuscan rompono queste convenzioni per creare vini unici e di alta qualità. Questo li rende diversi da vini come il Chianti o il Brunello di Montalcino, che sono prodotti seguendo disciplinari di produzione specifici. La Differenza con il Chianti Il Chianti, uno dei vini più famosi della Toscana, è prodotto principalmente da uve Sangiovese, con l’aggiunta di piccole percentuali di altre uve come Canaiolo e Colorino. Il Chianti segue un disciplinare di produzione rigoroso che stabilisce le percentuali di uve da utilizzare, le tecniche di vinificazione e l’invecchiamento. Al contrario, i Supertuscan non sono vincolati da tali regole e possono utilizzare una varietà di uve, tra cui vitigni internazionali come Cabernet Sauvignon e Merlot. Il Confronto con il Brunello di Montalcino Il Brunello di Montalcino è un altro vino toscano di fama mondiale, prodotto esclusivamente da uve Sangiovese. Questo vino deve invecchiare per almeno cinque anni prima di essere messo in commercio, di cui almeno due in botte di rovere. I Supertuscan, d’altra parte, non hanno requisiti specifici di invecchiamento e possono essere prodotti con una varietà di uve, offrendo una maggiore flessibilità ai produttori. La Sperimentazione dei Supertuscan La sperimentazione è una delle caratteristiche chiave dei Supertuscan. Questi vini sono noti per la loro capacità di rompere le convenzioni e sperimentare con vitigni e tecniche di vinificazione non tradizionali. Questo li rende unici nel panorama vinicolo italiano e li ha aiutati a guadagnare riconoscimenti e premi a livello internazionale. In conclusione, mentre il Chianti e il Brunello di Montalcino rappresentano la tradizione vinicola toscana, i Supertuscan rappresentano l’innovazione e la sperimentazione. Questi vini offrono un’esperienza di degustazione unica e sono un esempio perfetto di come i produttori di vino possono rompere le regole per creare qualcosa di veramente eccezionale. I Supertuscan Più Famosi Ci sono molti Supertuscan famosi che hanno guadagnato riconoscimenti e premi a livello internazionale. Alcuni dei più noti includono il Sassicaia, il Tignanello, il Masseto, il Solaia e il Guidalberto. Questi vini sono apprezzati per la loro qualità, complessità e capacità di esprimere il terroir unico della Toscana.